L’origine etimologica del termine ‘Pasqua’, sia che derivi dall’ebraico che dall’antico aramaico, pare che conduca al significato di “passar oltre” e ricordi quindi sia il passaggio del Mar Rosso del popolo ebraico che fuggiva dalla schiavitù d’Egitto verso la Terra promessa, sia il ben più luttuoso ‘passaggio’ dell’Angelo sterminatore che ‘oltrepassava’ le case degli ebrei contrassegnate dal sangue dell’agnello sacrificale colpendo solo le altre famiglie. Naturalmente noi amiamo concentrarci sul significato di redenzione della Pasqua cristiana, consapevoli che grazie al sacrificio di Gesù, Dio fattosi uomo, l’umanità intera viene riscattata attraverso la Passione e condotta sulla via della Resurrezione. L’augurio che voglio quindi fare a tutti gli astigiani, indipendentemente dal loro credo religioso, è che questa Pasqua sia un momento propizio per tutti per riflettere su come “passare oltre” tutte le difficoltà che la quotidianità ci ha imposto in questi anni, per “rinascere” insieme nella consapevolezza che solo con l’impegno sincero di tutti potremo far ‘risorgere’ la nostra amata città…